Ho sempre guardato le mani degli adulti intorno a me..
Guardavo le mie mani di bambino stringere quelle di mio padre, così grandi e forti, quelle di mio nonno e di tanti altri. Guardavo le mani e le vedevo diverse, notavo particolari, coglievo sfumature. Perché alcune mani erano così ruvide e callose? perché certe volte forti e sicure e altre volte molli e liscie?
Le mani di mia nonna erano ruvide e segnate dalle ore di lavoro, quelle di molti miei zii erano sempre callose e piene di taglietti e cicatrici. Gente che lavora, gente che suda il pane di tutti i giorni.
Mani forti di chi la vita l'ha presa "per le palle" e ha saputo, e sa, farsi rispettare.
Spesso ho incomprensioni con mio padre, spesso non capisco o non capisce... le parole sono subdole e ingannevoli a volte ma le mani no.
Le mani non mentono.
Allora penso a cosa dicono le sue mani, penso a cosa dicono le sue azioni e i suoi gesti.. allora lo capisco e spesso lo perdono per la sua incapacità di DIRE.. perché gente come lui, come i miei e spero vostri zii e nonni, più che DIRE sanno DARE.
Le mani sono quello che usiamo per FARE, chi pensa a FARE più che a dire lo riconosci subito.. dagli la mano, non scappare se la sua stretta è forte e ruvida come quella di un animale selvatico, perché allora saprai che stai stringendo la mano di un vero uomo. Un uomo che ha saputo affrontare la vita, un uomo che ha FATTO e CREATO qualcosa.
Le parole? quelle sono belle.. ma non dimenticarti mai che le parole possono mentire, le mani no.
Informazioni personali
- Lorenen
- Una foglia tra le foglie. Resa dorata dal troppo sole. Scossa dal troppo vento. Sbattuta e condotta avanti dal destino ma pur sempre con una storia da raccontare.. volete sentirla?
venerdì, giugno 19, 2009
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