Informazioni personali

Una foglia tra le foglie. Resa dorata dal troppo sole. Scossa dal troppo vento. Sbattuta e condotta avanti dal destino ma pur sempre con una storia da raccontare.. volete sentirla?

mercoledì, gennaio 30, 2008

Tiriamo l'aria e diamo un pò di "gas"

La mattina è iniziata tra il dolce rotolarsi tra le lenzuola dopo un sogno non tanto dolce.. proseguita con il telefonino che squilla due volte e poi con un the "camomilla e menta verde" che ancora non riesco a capire..

si può capire un the? beh.. diciamo che si può rimanere spiazzati bevendolo per la prima volta e trovandolo decisamente diverso da come lo si aspettava.

Così inizia la mia giornata. Un pò mossa e sfuocata, più lenta del previsto e leggermente sonnacchiosa. Sono comunque contento e motivato, adesso mi stacco da questo pc-droga e mi metto a studiare.. il lavoro oggi può attendere.. l'esame di inizio febbraio un pò meno


ps: ci sono un sacco di cose in ballo che se tutto va bene diventeranno realtà.. spero che succeda così potrò raccontarvi tutti i dettagli più "succosi" =)

Una giornata movimentata e confusionaria

Oggi (29) era il compleanno di mio padre.. gente che va e gente che viene per casa...
Insomma un pò un casino
Però è stato bello vedere, almeno nella prima metà della giornata, un pò di gente riunita con fare festoso. Il tutto nel complesso è stato meno peggio del previsto, anche se comunque troppo confusionario per i miei gusti :)

Stamattina sono riuscito a stare un pò da solo con Claudia. Il sole del mattino attraverso le finestre mentre io suonavo la chitarra e lei guardava un telefilm, il silenzio dopo essere stati uniti per tanti caldi minuti. Decisamente una bella sensazione.

Dopo pranzo il caffè il poco moscato che ho bevuto hanno sortito effetti soporiferi che sono rimasti fino a fine giornata..

Sono comunque contento :D

I prossimi giorni avrò un pò di quiete in più in casa, la sfrutterò per studiare un altro pò prima dell'esame. Oggi zitto zitto mi sono finito le ultime due pesantissime pagine del 7° capitolo del College of Magic che sto traducendo.. Nicholas sarai pure il mio mito a livello di autori rpg ma certe volte mi stanchi tanto :D

domenica, gennaio 27, 2008



Sabato 26 Gennaio - HARP per la 2° volta ad Iglesias

HARP.. HARP.. HARP..

Non parlo dello strumento musicale (avrei scritto "arpa", in fondo rispetto troppo l'italiano nonostante la mia passione per l'inglese) ma del gioco di ruolo omonimo editto in america dalla casa editrice Iron Crown Enterprises e in italia dalla Red Glove.

Devo ancora realizzare a pieno il fatto che ho tradotto io la versione italiana.. ormai sono passati dei mesi, questo è vero ma devo dire che è stato un evento che ha segnato un cambiamento nella mia vita. In mezzo a tante cose "comuni", questa traduzione è stata un pò una pietra miliare. Il primo vero lavoro (con il suo spaccarsi la schiena, il pensarci spesso e anche l'essere pagato), una delle più grosse responsabilità e poi un qualcosa che avevo sempre sognato, una grande soddisfazione, un qualcosa di triste e di felice. Insomma, posso dire che questo lavoro ha veramente portato tante novità.

Ed eccomi qui, a distanza di mesi a sfogarmi un pò, a parlarne e a rifletterci. Ripenso alla fatica, alla paura e alle grandissime aspettative. Adesso con un pò di distacco posso cogliere sfumature ed eventi che in quei giorni non potevo cogliere.. ero troppo preso dai tempi di consegna e dalle mie paure per poter vedere oltre quelle pagine da tradurre.

Sto già lavorando da alcuni mesi alla traduzione di un altro manuale, questa volta mi sento già più "maturo" e sto gestendo molto meglio la cosa.. nel frattempo mi dedico con passione a far conoscere HARP a più gente possibile.

Di recente sto andando in giro per negozi, ludoteche e simili a presentare questo gioco di ruolo. Passo divertenti serate in compagnia di tanti volti nuovi e non, amici, conoscenti, anime sole e a volte un pò confuse. Intorno ad un tavolo ridiamo, ci immedesiamo e a volte ci dimentichiamo un pò di quello che è la vita reale.

Essere il centro del mondo per gli altri, anche se solo per pochi minuti, ti fa sentire "strano".. vedere tutti gli occhi di una stanza puntare su di te può essere disarmante (dio solo sa quanto è stato vero al primo dimostrativo ad iglesias) però un pò ci si fa l'abitudine.

Insomma.. ora come ora non so dire molto di più però anche questo è un pò il mio modo di "raccontarmi". Un pò uno sfogo di un amico, un pò una sorsata di the caldo.

ps: mentre scrivo sto bevendo del the al tiglio.. non l'avrei detto ma è molto buono :) lo consiglio a chi ha bisogno di rilassarsi un pò.

giovedì, gennaio 24, 2008

Dizzy Ginger Lemon

Dizzy Gillespie.. grande musicista che adoro.
Ha suonato con tanti, tanti grandi della musica (adoro anche molti di loro)

Mi sta tenendo compagnia proprio ora (in a mellow tone, things ain't what they used to be) assieme ad una calda tazza di the al limone e zenzero.

Qualche "chiacchera" fugace con colleghi di lavoro lontani, troppo lontani per poter diventare amici per la pelle ma abbastanza vicini da poter condividere un sorriso su governi che cadono e italia che va romanticamente a rotoli..

Si sentono progetti, si fantastica su eventi e grandi cose che si potrebbero fare a breve. Ci si sente quasi sulla Be Bop da quanto ci si sente "in alto".

Diamine come è strana la vita delle volte.. un giorno sei triste e un altro levi la polvere dal tuo basso da troppo tempo relegato sotto al letto.

Quanti cazzo di "cazzo" dovrai ancora sospirare prima di accorgerti che tutto intorno è cambiato e non esiste più quello "stallo" che ti ha resto così dannatamente nervoso?
Da qua che ci passa il nervoso, delle volte la fonte del nervoso è già andata a farsi benedire.

Sorrido mentre guardo lo schermo.. fa così "cazzo" pulp mettere una parolaccia ogni due righe.. fa così figo scrivere mentre bevo tea e sento jazz?

Sinceramente non lo so neppure io.. e forse questo fa ancora più Cool..
dai concedetelo almeno alle mie fantasie

A.

mercoledì, gennaio 23, 2008

The The The


Di recente ho scoperto il "piacere del the"
Da sempre bevitore di caffé ho scoperto il piacere di sorseggiare lentamente una bevanda calda, dal profumo intenso e mai uguale. Trovo che stimoli molto i miei sensi e si addica molto di più al mio carattere.. non sono mai stato un grande bevitore di alcolici, il poter perdere il controllo e la mia naturale propensione al dialogo anche da sobrio me li hanno sempre fatti evitare.

Vedere l'acqua prendere colore, sentire l'odore sprigionarsi da quel piccolo sacchetto chiuso.. lo trovo stimolante non solo per il palato ma anche per vista e olfatto.

Forse associo questo "rituale" a certi momenti piacevoli, al mio costante cercare pace e silenzio.. in effetti negli ultimi due anni ho decisamente cambiato i miei ritmi.. voglio rallentare e cogliere di più quello che ho intorno a me.

Questo è quello che desidero ora.